Iris Ristorante x Vinitaly

I menu dell’insegna veronese 1 Stella Michelin per l’evento più atteso in città

Da domenica 6 a mercoledì 9 aprile, per la 57ª edizione del Vinitaly, Iris Ristorante, l’insegna 1 Stella Michelin veronese guidata dallo chef Giacomo Sacchetto, servirà a pranzo e a cena un menu studiato ad hoc: Autentico. Il percorso degustazione verrà proposto in due versioni: 8 e 5 portate, quest’ultima a mano libera, entrambe servite con un abbinamento vini curato dal sommelier Andrea Puliga.

“Vinitaly rappresenta per noi una grande occasione per presentarci all’Italia e al mondo. Stiamo parlando di un evento internazionale che l’anno scorso ha portato in città 97 mila persone.” ha dichiarato lo chef Giacomo Sacchetto. “Al pubblico che ci verrà a trovare quest’anno, abbiamo deciso di mostrare il nostro lato più personale, Autentico in una sola parola, servendo piatti che rappresentano al meglio la nostra idea di cucina. Tra signature e qualche novità”.

 

I MENU DI IRIS RISTORANTE PER IL VINITALY

Autentico è un menu che riflette la personalità creativa dello chef Sacchetto, libera dal peso delle tendenze. Il percorso degustazione sarà un mix di piatti signature e novità ideate per l’occasione. Ad aprire le danze, Capasanta, sedano di Verona, caviale Royal e passion fruit, un antipasto fresco e fruttato allo stesso tempo, capace di valorizzare un’eccellenza locale in abbinamento a ingredienti italiani e internazionali. Cervo, mostarda di mele campanine e olio all’eucalipto, menta e croccanti d’autunno è un equilibrio perfetto tra le note balsamiche ed erbacee dell’olio e della menta e i gusti selvatici e intensi delle carni; Riso al Chiaretto di Bardolino, storione, rapa rossa e rosa è uno dei piatti simbolo di Iris, un tributo a un vino rosato locale e a una zona vitivinicola troppo spesso relegata in secondo piano, mentre Plin di fagiano, carciofi e salsa arrosto vegetale di Trètener è un omaggio al Piemonte, rappresentato nel formato di pasta fresca, farcito di fagiano selvatico brasato e accompagnato dal carciofo in tutte le sue forme: brodo degli scarti, crema del cuore e brunoise di gambo. Il piatto è completato da una salsa arrosto realizzata con le verdure dell’Azienda Agricola Trètener, da una crema di frutti rossi e vino rosso e da una polvere di erbe. Agnello del Monte Baldo, olive candite, carota e ostriche valorizza quattro tagli dell’animale locale – costolette, collo, spalla e pancia – accompagnati da crema di olive candite, rotolo di carota farcito con una brunoise agrodolce dello stesso ortaggio e delle ortiche in crema e fritte. Ribs di manzo, cavolo nero, fagioli e olivello spinoso è un’interpretazione ricercata di un piatto conviviale – le costine di maiale, qui abbinate a tre elementi naturali (verdura, legume e bacca) – mentre 100% Verona è un finger food che reinterpreta il bollito. I quattro tagli – testina, cappello del prete, lingua, taglio reale – compongono una terrina, che viene servita con un pane al burro e pepe scottato in padella con zucchero, ai profumi della salsa pearà veronese, confettura di cipolle, rafano ed emulsione di brodo di manzo al pepe. Viola, cioccolato bianco, more e rose è il lieto fine del menu: un dessert fresco, floreale e acidulo, grazie alla presenza delle prime viole di stagione qui protagoniste in un gelato e al limone. Nelle due proposte di wine pairing, da 8 e 5 calici, il sommelier Andrea Puliga spazia dal locale al nazionale, dal piccolo produttore alle grandi maison, con affacci oltre confine. Nel caso del Cervo, mostarda di mele campanine e olio all’eucalipto, menta e croccanti d’autunno, il piatto sarà abbinato a Riesling ‘Collezione di Famiglia’ Roeno 2018, un bianco veneto inusuale, proveniente dalla Val d’Adige. Si tratta di un’ottima espressione italiana del vitigno renano, con un perfetto equilibrio tra freschezza e frutto, due ingredienti necessari per accompagnare il cervo, insieme ai sentori balsamici, che riprendono quelli presenti negli olii di condimento della carne. Altro abbinamento interessante è quello tra l’Agnello del Monte Baldo, olive candite, carota e ostriche e l’Etna Rosso ‘Calderara Sottana’ 2022 di Tenuta delle Terre Nere. Il vino, che proviene dalla cosiddetta Borgogna d’Italia, è un 100% Nerello Mascalese, ha struttura, eleganza e freschezza allo stesso tempo, oltre a sentori selvatici e a un’anima mediterranea, in linea con le sensazioni gustative del piatto.

Il menu da 8 portate viene servito a un prezzo di 170 €, con abbinamento vini a 110 €, quello da 5 portate a 140 €, con abbinamento vini a 70 €.

Durante il Vinitaly, saranno serviti anche i due menu signature del ristorante: Adriatico e Raccontami.

Ufficio Stampa Iris Ristorante a Palazzo Soave

Nadia Afragola

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